biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

A teatro col Belli : il sublime ridicolo del melodramma nei sonetti romaneschi

Onorati, Franco

Palombi - 1996

Saggio dedicato al rapporto che il poeta romano Giuseppe Gioacchino Belli ebbe con il mondo del teatro melodrammatico che l’Autore ha realizzato attraverso lo studio degli scambi epistolari, dei diari e dei sonetti in dialetto e in lingua scritti dal poeta romano. Il Belli era un attento spettatore e si cimentò, sia in gioventù che in età avanzata, nella scrittura di testi poetici e narrativi con i quali descrisse il mondo teatrale che criticò anche con espressioni pungenti dai toni moralistici e severi, come nel caso del “fenomeno del divismo”, che si era palesato con gli eccessivi compensi percepiti dai cantanti. Inoltre descrisse il rapporto che il popolo romano aveva con il mondo del teatro, raffigurando la plebe come uno spettatore fanciullo e in particolare, nei suoi sonetti, introdusse il lettore dietro le quinte offrendogli un quadro descrittivo dell’organizzazione teatrale. Ebbe, tra i suoi amici, famosi librettisti come Iacopo Ferretti e musicisti come Vincenzo Bellini.