biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

Roma e i guitti : nella memoria del passato una proposta per il futuro di Roma la citta' policentrica

Bonfili, Antonio

Casilina Cinque - 2001

Nella seconda metà dell'Ottocento l'Agro romano è nelle mani di un ristretto numero di persone che hanno consolidato nel tempo una struttura produttiva quasi interamente fondata sull'utilizzo di forza lavoro nomade. I "guitti" arrivano sul finire dell'autunno per restare tutto il tempo della lavorazione delle terre, lavoratori stagionali ma nella sostanza veri e propri nomadi, immigrati dalle regioni più povere e desolate. Dopo il 1870, la grande edificazione della capitale continua a fornire lavoro; i guitti diventano manovali e carpentieri, spaccasassi e badilanti. Sono loro che testimoniano la storia della terza Roma, mai cittadini e padroni a causa di un potere centrale e amministrativo sempre più lontano dalla realtà della città.
  • Lo trovi in
  • Scheda
  • Commenti